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dove mettere le ruote

Dove mettere le ruote quando si curva

In questo capitoletto parlerò dell’analisi delle traiettorie, aiutandomi con qualche fotogramma “rubato” sul web.

 luno e corto

Traiettoria
La cosa più importante del modo in cui si affronta la curva è l’uscita;  quindi guardiamo il film al contrario.

Costruiamo la curva perché la sua uscita sia perfetta.

L’entrata è nota, si può scegliere dove passare.

Spesso capita di vedere che qualcuno affronta la curva guardando il cruscotto!

Attenzione, la curva va vista e capita prima.

Se non ci riuscite, esercitatevi, provandole piano piano, anche andando a due all’ora. E’importantissimo capire prima e vedere davanti.

Se vedo e so che non c’è nessun pericolo, potrò anche sperimentare nuovi metodi di curva, mentre guidare e non guardare è come viaggiare con gli occhi chiusi, il buio assoluto.

I punti più pericolosi sono sempre l’uscita di curva a destra e l’ingresso di curva a sinistra.

In una curva a destra, entrare completamente a destra non è sicuro, anche se a molti lo sembra: invece non lo è per il semplice fatto che rischiamo di uscire contromano.   Entrando a destra la visuale si restringe, l’angolo di vista è minore.

 curva a D e S

Curva a destra
Chi percorre un tornante o una curva a destra (Disegno 1, traccia A) tenderà sempre ad uscire largo, e quanto più alta sarà la velocità, tanto più evidente sarà il contromano.

Chi sopraggiunge in direzione opposta, curva a sinistra, tenderà per istinto ad anticiparla, a percorrere la curva stessa sulla riga bianca ed è chiaro che le due traiettorie si accavallano.

Chi percorre la curva a sinistra (Disegno 1, traccia B) oltre al frontale in ingresso, rischia di uscire largo, in una zona che non può conoscere, anche perché uscire di curva al limite del fosso e trovarsi sul brecciolino è molto pericoloso.

Come fare? Prendiamo un tornante a destra: noterete alcuni entrare stretti, altri entrare larghi, ma entrambi, il più delle volte, usciranno contromano in egual misura!

Non è tanto importante dove si entra, ma dove si prende la corda.

Se entriamo larghi e poi a centro curva andiamo alla corda, è chiaro che a quel punto non fa differenza da dove veniamo, se larghi o stretti.

La nostra curva inizierà lì, e per forza non riusciremo ad uscire a destra. Proviamo ad aspettare a prendere la corda, il 70%, ricordatevelo.

Costeggiamo la riga bianca della curva (Disegno 2) fino a poco prima del centro curva, teniamo il 70% a destra e il 30% a sinistra della nostra mezzeria, mai nel lato opposto.

Una volta vista l’uscita, guardiamo il margine destro e indirizziamo la moto verso di esso, aiutandoci col gas e soprattutto il freno posteriore, il quale impedirà alla moto di partire per la tangente.

doc1

Curva a sinistra
La curva a sinistra va percorsa sulla destra della nostra corsia, fino al centro curva, passando sempre sul 70% della nostra mezzeria (Disegno 3), poi quando si vedrà l’uscita possiamo lentamente guadagnare l’esterno della nostra mezzeria, per essere in linea con l’inserimento alla curva successiva.

In questo modo saremo lontani dal fosso di destra e già con la moto dritta molto prima. Chiaramente lo sguardo va sempre oltre la curva, se al centro curva vediamo una situazione di pericolo, possiamo decidere cosa fare, dal fermarci a rimanere a destra.

Se si nota la traiettoria del disegno 3, lettera A, si riuscirà ad alzare la moto molto prima della traiettoria B.

Importante è girare la testa e guardare, non mi stancherò mai di dirlo: guardate la curva, la moto va dove guardiamo e se guardiamo sappiamo esattamente cosa e come arriverà.

doc2

 

 

 

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